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domenica 8 novembre 2009

Mixed Reality non è solo una tecnologia, ma è anche poesia.Direi soprattutto.


E' introvabile, per cui non affannatevi a cercarlo.
Cyberspace, primo passi nella realtà virtuale è un una raccolta di saggi di Michael Benedikt edito da Muzzio nuovo millennio nel 1993.
In questo libro un saggio di Marcos Novak Architetture liquide nel ciberspazio, dice:
il ciberspazio è un habitat dell'immaginazione per l'immaginazione... il (cui) compito più grande non sarà quello di imporre la scienza sulla poesia, ma di ridare poesia alla scienza.
Ora, scontato il fatto che faccio mia questa affermazione e la pratico quotidianamente, vedo che questa condivisone non è solo mia, ma che anzi è praxis per discipline come l'architettura che parrebbe ben lontana dall'applicare la poesia nelle sue realizzazioni.
Eppure, già nella Biennale di Venezia del 2008 questa sinergia c'era, e forte.
Out There: Architecture Beyond Building era il tema e l'assunto: l'architettura non è il costruire. Non solo, anzi forse è quell'atto/attimo prima del costruire, che conta più di tutto.

e l'atto/attimo poetico che unisce l'opera dei Mad, un gruppo di architetti di Pechino, artefici di opere come l'Absolute Tower a Missisauga, nell'Ontario che stanno proponendo la costruzione di Superstar, una chinatown volante a forma di stella con quella dell'artista Cao Fei, nata a Guangzhou in Cina, una delle sei finalite del premio Hugo Boss per il più importante contributo all'arte contemporanea, che ha realizzato la stupefacente RMB city.


RMB non è una città da vivere, ma che è stata modellizzata in un mock-up reale per la Serpentine Gallery di Londra - mentre Superstar diverrà un'opera ma che vive ora nei rendering 3d di Mad.

Sono entrambe rappresentazioni poetiche, espressione di una Azione che combina in una sintesi atto poetico e pratica realizzativa. Un bel rompicapo per gli stutturalisti e per il riduzionismo tutto...

giovedì 22 ottobre 2009

Lo sviluppo di Robot Umanoidi. A Milano Robotica Expo 2009



"La presenza di Robot è destinata a divenire nei prossimi anni un elemento sempre più abituale nella vita quotidiana. Volente o nolente ciascuno di noi dovrà fare i conti con questa realtà la cui pervasività sarà paragonabile, per certi versi, alla penetrazione che negli ultimi decenni ha avuto l'informatica"
ROBOETICA: Spunti di Riflessione di ANTONIO M. C. MONOPOLI
La convergenza di tecnologie nano bio e info, almeno apparentemente hanno monopolizzato l'attenzione dei media scientifici e popolari. Il filone delle ricerche che dalla cibernetica, scienza che si è sviluppata da una sessantina d'anni a partire dagli anni quaranta del secolo scorso, ha portato alla robotica odierna e alle sue innumerevoli applicazioni, ha perso molto del suo smalto e del suo fascino iniziale, sopratutto la dove questo era più coinvolgente in quanto vicino alla nostra immagine: i robot umanoidi.
Sia le neuroscienze che la ricerca sull'intelligenza artificiale e la cibernetica hanno lungamente cercato di imitare il controllo della mente umana su un corpo antropomorfo o meno, scontrandosi con problemi insormontabili, almeno con i mezzi a disposizione nel novecento.

Oggi l'interdisciplinarietà innescata dalla potenza di calcolo e dalla rete, unita alle conoscenze dei meccanismi profondi della biologia e alla possibilità di manipolazione in dimensioni nanometriche, stanno velocemente cambiando lo scenario in atto e di conseguenza l'attenzione non solo dei media ma anche delle istituzioni e della politica, che oggi cercano risposte all'incerto futuro fra gli esponenti più visionari dell'innovazione attraverso l'accelerazione "GNR" (Genetica, Nanotecnologia, Robotica ).
Non a caso, proprio a Milano nel 2007 al World Business Forum uno degli interventi più ascoltati è stato quello di Ray Kurtzweil, che rappresenta la punta d'eccellenza e radicale di un pensiero dell'evoluzione umana connessa all'innovazione tecnologica.

Per avere un quadro e fare un punto sui progressi scientifici e tecnologici in questo delicato ambito della ricerca, che vede l’Italia tra i principali protagonisti nel mondo con numerosi istituti di ricerca, attivi in svariati campi come intelligenza artificiale, biorobotica, domotica, robotica evoluzionistica, roboetica e molti altri, si svolgerà a Milano Robotica Expo 2009 a FieraMilanoCity, dal 13 al 15 Novembre, in contemporanea a Ludicarena - La fiera italiana del videogioco, e a MiPhone 2009 - Il 1° salone della comunicazione e dell'intrattenimento mobile globale.

domenica 1 marzo 2009

Hub Creativo Builder Diary



Hub creatiivo ha finito il suo roadmap da più di un mese. E' seguito un lavoro di contatti e di studio delle attività da realizzare, di analisi delle esigenze e di come soddisfarle, con strutture in gradi di interpretare i desideri espressi dai cittadini di Milano.

Due settimane fa circa sono state innalzate le prime piattaforme nel cielo della land e si sono aperti i primi cantieri. Oggi Apriamo un Blog, Hub Creativo Builder Diary, che segnerà la storia di questo progetto, lo seguirà per il prossimo mese con annotazione periodiche dei builder, interviste agli organizzatorie e ai creativi, segnalazioni e interventi dal pubblico, che permettano ai builder di sintonizzarsi sempre più sulle esigenze dei cittadini.

Il laboratorio si chiuderà ufficialmente con la presentazione del piano di fattibilità a fine marzo, in una data ancora da precisare ( ve la comunichieremo tempestivamente), alla Provincia di Milano ed al suo Presidente, Filippo Penati.
In quell'occasione l'opera dei builder sarà completa e spero animata dalla presenza di quanti hanno creduto nel progetto e a quanti hanno a cuore che l'opera della creatività in Second Life venga riconosciuta e valutata come una risorsa utile nel dialogo fra cittadino e istituzione.

E' un invito a partecipare e a proporsi come sede di eventi creati attorno all'hub, alla realizzazione di machinima e di foto, di concerti e di happening artistici, che nella serata verranno proiettate nella sala dell'evento, ed anche un modo per riconoscere ai builder l'importanza del loro lavoro si adi quelli che hanno aprtecipato direttamente, si adi quelli che lavorano e producono in SecondLife.

Hub Creativo e Hub Creativo Builder Diary proseguiranno dopo la chiusura del piano di fattibilità, e completeranno nei mesi successivi il piano di comunicazione del progetto, pubblicando la sintesi e speriamo, rilanciando un progetto più ampio di partecipazione allo sviluppo dell' Hub Creativo di va Soderini.

Hub Creativo Builder Diary è all'indirizzo http://www.crosscreative.org/builderdiary
e sarà fra un paio di giorni raggiungibile anche dal sito di MIlano Metropoli, Agenzia di Comunicazione per il Territorio di Milano.

giovedì 5 febbraio 2009

Creatività e committenza: un tema aperto a Hub Creativo



si è concluso giovedì scorso l'ultimo incontro pubblico del Roadmap Hub Creativo.
L'ultima tappa si è svolta nell'I-Dome, uno spazio costruito ad arte per gli incontri sulla bellissima Land di Imparafacile Island.
Nel confronto con i Builder è stato sollevata l'ultima e strategica questione della formalizzazione dei rapporti fra creativi in second Life e committenza. Di questo si parlerà ancora, ma sopratutto si cercherà di farlo diventare una pratica, che si consolidi brevemente in una modalità che permetta a tutti di essere tutelati nei loro interessi sia economici che intellettuali.

La tutela della creatività sarà la credibilità economica del web 2.0

Ho avuto una discussione, qualche giorno fa con Davide Turi, amico e socio nelll'avventura di More Than zero, a questo proposito.
Vi propongo una selezione dalla nostra Mail:

Davide: copyright e restituzione del valore. Il tema del copyright nel 2.0 non può essere visto in maniera slegata da un aspetto economico. In quali casi i social network sono diventati contesti nei quali la creatività degli utenti è stata oggetto di transazione economica e non solo di autogratificazione e di socializzazione?

Stex: In pochi contesti, siamo solo all'inizio di modelli economici wiki. ma bisogna dire che i modelli alla zooppa, sono a mioparere in declino, perchè la socialità si sta come dire, maturando, raffinando, sta prendendo coscienza del suo valore e sta finendo il tempo delle "risorse di rete a basso costo". Uno di questio casi è proprio Second Life.

Davide: Il modello dei sn così com'è ora costituito nella stragrande maggioranza dei casi infatti si fonda principalmente sulla contribuzione attiva degli utenti per esistere, ma non restituisce agli utenti nemmeno una piccola parte del valore economico che essi creano. I social network resisteranno ancora a lungo in un modello così profondamente sbilanciato?

Stex: Sta già finendo. io in Second Life e negli ambienti immersivi sto verificando quotidianamente un'inversione di rotta. La governance ( ovvero la gestione degli interessi) delle identità digitali e la privacy, la wikinomics e il copyright sono gli antagonisti-interpreti di una forma di economia ancora giovane ma il cui sviluppo è esponenziale.

Davide: tumblr, twitter, e tutta la compagnia di tool del 2.0 sono ancora orientati all'ambito "piattaforma tecnologica" e poco su quello "mezzo di comunicazione ed intrattenimento". quello che li differenzia da una pura tecnologia è solo il fatto di essere direttamente accessibili al pubblico e semplici da usare, ma al loro interno non viaggia intrattenimento nè contenuto di valore. (intendo contenuto nel senso industriale del termine, considerate dove lavoro ;))
Di contro, tutti questi sistemi sono in alcuni casi considerati sistemi di successo, adottati da milioni di individui, ma si interrogano quotidianamente su un loro modello di business. Se la loro linea d'ombra fosse proprio la creazione di intrattenimento puro, specifico per le proprie caratteristiche? questa riflessione mi è balzata all'occhio leggendo di questo. E' un'invenzione di quelli di twitter? l'intrattenimento sdogana una piattaforma tecnologica e la rende mezzo di comunicazione, facendole fare il grande salto verso il pubblico di massa. Se fosse questa la soluzione per il modello di biz dei sn?

Stex: Per me non è così. Twtitter è un mezzo di comunicazione e intrattenimento? non credo. ovvero twitter è come dire, un plug-in, non vive da solo, non basta a se stesso, non è una piattaforma. L'essere un plug-in vuol dire che le tecnologie 2.0 si innestano in un corpo più grande, formano una nuova modalità di convergenza.
Non è questione di modello di business. non ce l'anno perche non possono averlo, sono attuatori di un processo che potremo dire enzimatico.
Servono all'organismo sociale, ma non vivono fuori da questo. Senza i twitters ( che non sono consumatori, ne utenti, ma soggetti), twitter non ha nessun senso.
E qui mi ricollego a quanto detto sopra. Saranno i modelli economici della wikinomics a la governance digitale a creare nuovi mercati.

Questo perchè l'assioma comunicazione = merce come altri assiomi del capitalismo keynesiano avanzato ormai mostra la corda.
una constatazione che ho tratto dal sito di DePILiamoci.it, mi trova completamente d'accordo:
"non tutte le merci sono beni e non tutti i beni sono merci. Pertanto, per essere un valore, la decrescita si può realizzare come una diminuzione delle merci che non sono beni e un aumento dei beni che non sono merci."


Wow! A leggerla a prima vista sembra di una banalità sconcertante, una filosofia alla Pazzaglia, ma in effetti nascosta qui, c'è la chiave che governerà gli scambi della wikinomics, quello che stiamo affrontando qui, noi, oggi, in questo nostro lavoro con il progetto Hub creativo.

I due lati della medaglia
L'attività di crowdsourching è in sviluppo e ho due problemi:

1 tutelare la creativitò delle risorse che temono di essere depauperati delle loro idee. Esiste una netta sensazione ( e direi ben giustificata) di essere considerati subalterni nel processo produttivo

2 dare un riconoscimento sulla base della reputazione e del valore professionale, della loro attività. Spesso i creativi che hanno una pubblica autorevolezza nel loro ambito, in effetti non professano nella vita reale la medesima attività.
Questo rende sospetta la loro qualità e innesca il processo di subalternità.
Inoltre ci sono veri professionisti che in second life e nella vita reale svolgono le medesime attività.

Creative Commons e crowdsourching
Esistono contratti che prevedano e normano il rapporto professionale in crowdsourching?
Le licenze creative commons sono riconosciute ufficialmente in italia?

Queste sono le domande a cui dare risposta, il presupposto ad ogni futuro passo che governi i rapporti fra committenza e creatività crowdsourching, che per sua natura - è nella parola stessa "folla" ( crowd) - non prevede una identità definita, almeno formalmente parlando.
La mancanza di una identità definita però, a mio parere, non rende la creatività espressa priva di soggetto: qualcuno l'ha fatta, e questo deve essere in grado di esercitare un diritto su di essa.
Questo diritto credo sia per la natura stessa della società che lo produce e per il modello economico che esprime, in egida Creative Commons.

I Creative Commons permettono la circolazione della creatività, affermano i diritti del soggetto che l'ha creata e al contempo, promuovono i derivati di questa creatività.
Non è certo questa la sede per discutere di licenze, ma innegabilmente a mio parere, si deve partire da qui.

una identità da trovare
Per contro, è necessario che la committenza abbia una assicurazione nei casi ve ne fosse la necessità, di valutare un soggetto sulla base di criteri che non siano (solo) i titoli professionali, che nei network sociali hanno poco o nessun peso, quanto una modalità basata sulla reputazione che guarda caso in un mondo dove conta il titolo è guardato con sospetto.
Una soluzione univoca alla certificazione dell'identità non puo' trovare molto spazio senza limitare e di molto la libertà individuali, dunque la strada dipenderà da una concomitanza di sviluppi. Ad esempio la portabilità del credito con l'allargamento del commercio elettronico ai mondi virtuali, una certificazione dei dati personali in una "banca delle identità", la creazione di certificatori come verisign o lo sviluppo di protocolli sicuri.
Tutto questo però è al di là da venire, e per ora?

una proposta.
Per ora, anche solo l'avere una identità professionale data da una univoca e riconosciuta definizione professionale, sarebbe un passo importante da fare.
Per questo esiste un progetto europeo ( ringraziamo per la segnalazione Giovanni della Bona aka Imparafacile Runo) che come scopo quello di identificare i profili ( skill ) professionali per il web, che per questo "garantiranno maggiore chiarezza alle aziende che assumeranno personale specializzato nell'ambito del Web e forniranno supporto alle organizzazioni e professionisti che nell'ambito della formazione sapranno operare meglio le proprie scelte."
Questo potrebbe essere un primo passo importante per il metaverso e le sue professionalità.
Ne riparleremo.

giovedì 29 gennaio 2009

Quinta tappa della Roadmap di Hub Creativo

Imparafacile Island ( http://slurl.com/secondlife/Imparafacile/138/189/22)
Giovedì 29 gennaio 2009
ore 22,00 CEST

Siamo al quinto appuntamento di questa Roadmap che sta portando in giro per il metaverso il progetto Hub Creativo. Questo è l'ultimo incontro pubblico prima dell'inizio dei lavori nel cantiere virtuale.
Saremo ospiti ad Imparafacile Island, ospiti di Imparafacile Runo, che ha realizzato per la formazione e il coaching una bella e funzionale struttura.
Questo incontro , oltre alla descrizione del progetto ai nuovi buider interessati all'iniziativa segue una sua scaletta specifica, come negli incontri precedenti. In questo caso vedremo di mettere a fuoco due aspetti fondamentali per la creatività in second life: la tutela delle idee e il riconoscimento da parte di una commmittenza dello status professionale dell'avatar.

giovedì 22 gennaio 2009

Quarta tappa Roadmap Hub Creativo

Post Utopia, Brain 2 Brain Club ( http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/184/187/47)
Giovedì 22 gennaio 2009
ore 22,00 CEST

Quarto appuntamento, il quarto della Roadmap prosegue nel processo lavoro di avvicinamento fra le istituzioni e la creatività dei builders in Second Life.
Ad Experience Italy - +Blog si è svolta una tappa fondamentale per questo percorso e la discussione che ne è emersa è strategica non solo per questo lavoro ma penso per comprendere come stabilire dinamiche professionali e creative fra una qualunque istituzione e le comunità presenti qui nel metaverso.
Pubblicheremo il meeting report e una illuminante commento di Mau Messenger ( con una mia risposta ). Credo possa essere utile renderla pubblica e commentabile, e vi esorto a farlo.

Oggi non è meno importante e si qualifica come esatto compedio alla precedente. Ci confrontiamo ora non solo con i builder, ma con la comunità tutta dei creativi in Second Life, in una "sede naturale" il brain 2 brain club di Zygmunth Ballinger, vero punto di riferimento e di dibattito del metaverso.

Molte le domande a cui rispondere, e per questo ci ha pensato Marco Minghetti, a cui abbiamo rilasciato un intervista e che ora è pubblicata sul suo blog di Nova100 del Sole24ore. ( http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2009/01/hub-creativi-in-second-life.html#more ).

Per chi è interessato, ci troviamo questa sera al b2b.

lunedì 19 gennaio 2009

terza tappa dell'Hub Creativo

Experience Italy - +Blog (http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20E/156/190/31 )
Martedì 20 gennaio 2009
ore 22,00 CEST

siamo alla terza tappa del progetto Hub Creativo, un momento importante per i builder che si volgiono impegnare nella fondazione di un Hub Ideale, risultato della collaborazione dei citadini e delle imprese creative di Milano.

Nella nostra tappa precedente abbiamo definito i parametri necessari ai builder per la costruzione e come procedere nella costruzione. Per concludere la parte di brief necessaria per una definizione ulteriore degli aspetti inerenti
Domani è previsto un incontro intermedio dove avremo un incontro importante con Laura De Venezia  e Andrea Patrucco di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo.

Questa è una tappa impotante per i builder, che avranno modo di avere informazioni di peima mano e importanti dai promotori dell'iniziativa.

Saremo ospitati da Mexi Lane nell'ambito di PIù Blog, una delle più vivaci iniziative nell'ambito delle comunità italiane di Second Life che si occupano di cultura, design e arte.

Vi aspettiamo!

martedì 13 gennaio 2009

Seconda tappa della Roadmap di Hub Creativo

eccoci ad un nuovo appuntamento, non meno interessante dei primo, che nonostante la mia inadeguatezza ha dato i suoi risultati.
Giovedì prossimo 15 gennaio 2009 siamo all' Italy's Heaven Virtual World Center seconda tappa della Roadmap di Hub Creativo, il progetto che prevede la collaborazione fra builder e cittadini per la creazione dell' Hub Ideale, una proposta alternativa e critica al complesso " Polo di eccellenza di via Soderini, Cantiere del Nuovo" che sorgerà a Milano.

Le tappe precedenti hanno dato il via alla progettazione e in questa seconda tappa, oltre a raccogliere le adesioni di nuovi builder, si passerà alla discussione delle proposte, all'affidamento degli spazi di realizzazione nel cantiere e approfondire gli aspetti funzionali (quali servizi, per quante persone, organizzati e attrezzati come?).

La land che ci ospita è Italy's Heaven Virtual World Center, una realizzazione di MTC International Marketing and Trading, che - cito testualemente - è " una iniziativa nata sin SL per coniugare nella giusta misura RL con SL, uno spazio che prende forma e rappresenta la continuità del mondo reale in modo costruttivo ".

I nostri ospiti saranno Falco Tomen, builder e "machinemer" e Lucrezia ah, entrambi owner ideatori e fondatori di Italy's Heaven e di MTC

per i builder e gli architetti che vogliono partecipare ed avere informazioni dettagliate, mandate un IM a Vive Voom, o un messaggio al suo indirizzo luca.lisci@gmail.com o iscrivetevi al gruppo 2lifecast creative hub.

lunedì 5 gennaio 2009

Prosegue la Roadmap di Milano Metropoli Hub Creativo


Si è svolto lunedì 22 dicembre scorso il primo incontro con il progetto Hub Creativo.
un momento interessante dove si sono messe le basi per i prossimi incontri. Il progetto è stato presentato ai builder in un dibattito che ha sollevato tante questioni, tutte molto importanti e stimolanti.

'Progetta il tuo Hub Creativo' non è un contest: va oltre le modalita' del 'concorso' ( che vede premiata la creatività del builder migliore ) e si organizza per essere un vero e proprio 'workshop' il cui obiettivo e' affrontare nuovi modi di collaborare in Second Life nel processo di progettazione di una architettura.
Nelle sessioni di questo laboratorio getteremo le basi di un metodo di progettazione partecipata, utilizzando il mondo digitale come ambiente per coinvolgere cittadino, pubbliche amministrazioni, enti e community nella condivisione dei processi di gestione del territorio, con l'esplicita intenzione di portare le attivita' inworld a integrarsi nella economia di gestione RL. Second Life insomma che possa essere uno strumento per generare un 'marketplace' del progetto in cui le simulazioni dell'architettura sono 'praticabili', e 'visitabili' in tempo reale e dunque anche 'acquistabili' come soluzioni vincenti.

Ovviamente si tratta di un corso di sperimentazione!.. Sin da subito affrontiamo temi molto importanti: uno fra tutti il tema della governance di creativi e cittadini: che valore hanno le indicazioni e le proposte nel modificare le scelte di una amministrazione? Oppure anche il tema del 'circuito' Blog/Community + Second Life : è esso sufficiente per generare progetti consistenti?
Il progetto è ancora in itinere, benchè sia delineato il suo obbiettivo, la strada per raggiungerlo avrà molte variazioni.
Invitiamo tutti i builder, gli architetti e tutti i digital citizens dei mondi virtuali interessati alla ricerca di strumenti produttivi innovativi a partecipare: ci sarà sempre bisogno di voci e di esperienze nuove.

'HUB CREATIVO' e' un Progetto promosso da Milano Metropoli agenzia del territorio, la Provincia di Milano, sostenuto da 2Iifecast per CrossCreative.

In allegato qui trovi:

1 il documento del progetto con il calendario e la Roadmap
2 il documento delle specifiche delle destinazioni d'uso dell'hub e la relativa area
3 testo notecard per la prima tappa
4 i logo per l'allestimento.

per ulteriori informazioni
mandate un IM a: : Vive Voom, Stex Auer, Core Tatham
inviate una mail a staff@2lifecast.com

venerdì 19 dicembre 2008

User Generated Architecture. Incontri di costruzione del progetto MilanoMetropoli.




posted by Stex Auer on Adpocalypse using a blogHUD : [permalink]


2lifecast è il progetto che sto seguendo assiduamente da diversi mesi, causa della mia assenza qui, e ora le due cose si intrecciano.
questo evento è il primo di una serie di interventi che2lifecast attiverà e che vedono coinvolte risorse creative in second life e risorse territoriali.
Pubblico qui integralmente la notecard distribuita Inworld

2LIFECAST  ti invita a entrare a far parte del gruppo che realizzera' le architetture virtuali proposte dalla community delle aziende creative del distretto Hub Creativo di Milano. Nella land dedicata in second life, avranno posto le costruzioni basate sui progetti che hanno come committenti i partecipanti al blog. Unisciti al team di virtual designer, scripter, artisti digitali: la prima sessione di presentazione delle attivita' si terra' lunedì 22 dicembre alle ore 22 CEST . Una volta realizzate, le architetture virtuali verranno esibite all'attenzione della provincia di Milano in un evento pubblico che si terrà a Milano il 20 gennaio 2009, e saranno elemento fondamentale per la progettazione degli spazi reali del futuro distretto creativo milanese.
Per informazioni manda un IM a : Vive Voom, Stex Auer, Core Tatham.

domenica 8 giugno 2008

800.000 L$... ma quanto fa? Contest per un nuovo viewer



Hummm... fa al cambio del dollaro di oggi... 1.889,56 euro... Però!
E poi dicevano che con SecondLife non si guadagna! Designer e sviluppatori dell'italico scarpone, datevi da fare!
Sulle pagine di Dusan Writer's tutto quello che c'e' da sapere....