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giovedì 22 novembre 2007

Psychedelic Breakfast



"Fratelli e sorelle" dice "Questo è il mio Psychedelic Breakfast. Vi sia dato di venire insieme in pace, nel nome dell'amore".

Londra, estate 1969.

È durante l’ultima estate dell’amore che Francesco Prisco ambienta le avventure dei protagonisti di Psychedelicon (Guida Editori 2006), un divertito e intelligente omaggio al Satyricon di Petronio in chiave “acida”: così Encolpio diviene un musicista in cerca della grande occasione, Gitone un collaboratore di riviste underground, Ascilto un cinico spacciatore, Eumolpo un folle poeta della Beat Generation.
Tra sogni, illusioni, amore e additivi chimici, si compone uno spaccato irriverente e impietoso dei mitici anni Sessanta.


Second Life, Venerdì 30 novembre.

Psychedelicon prende vita in Second Life con un BookParty a tema: ambientazione, dress code, musica, tutto sarà come tra le pagine del libro. Psichedelico, appunto.

Per chi ha letto e amato il libro, per chi non lo ha letto e forse lo leggerà, ma anche per chi vole solo divertirsi respirando il mood della Swinging London.
Sarà presente l’autore.

Psychedelic Breakfast
Venerdì 30 Novembre dalle 22.00 (10.30am PST)

The Garden of Spiritual Peace SLURL
Organizzato da Guida Editori SLURL
con il sostegno di Book Island SLURL

sabato 10 novembre 2007

Do you remember Graziella Tonfoni?


Abbiamo a lungo parlato di libri, qualche sera fa. Libri, librai ed Editori, soprattutto del loro problematico rapporto con le tecnologie, e di come agire nel metamondo.
Il tema non è facile,sia perchè gli editori hanno una atavica diffidenza verso il digitale, sia perchè oggettivamente qualcosa sta cambiando proprio nel modo di intendere il libro e di conseguenza l'esperienza stessa della lettura.

A questo proposito, dopo una riflessione sulla regia e l'architettura, (grazie @tomcorsan per il tuo commento!) una riflessione sulla lettura era inevitabile, come inevitabile ricordare un grande libro sull'oggetto testuale, un laboratorio di meta-linguistica di Graziella Tonfoni , Docente di Linguistica Computazionale all'Università di Bologna, in cui si prospettavano degli oggetti "leggibili" dalla cui forma si desumeva la tipologia del contenuto ( racconto epistolare, saggio, manuale, ecc)

Possiamo apriamoci a nuovi modi di lettura, magari ritornando a sistemi di lettura collettiva, architettonicamente sviluppata nello spazio, come ad esempio il bellissimo esempio realizzato per il Meltemi Architectural Competition di Imaginaria - Atlante delle visioni ?

Pensiamo ad un libro come una azione drammaturgica. Un libro azione, fatto come un luogo, che si legge. Oppure possiamo prevedere ad esempio nuove modalità di lettura, in sintonia con una nuovo uso del tempo, frammmentato, ubiquo?
il libro non è solo il supporto de contenuto, ma è un'idea in se, un oggetto da esaltare. Potremmo definire una nuova categoria di libri, oggetti disegnati per il metamondo?

pensiamo al libro-avatar.
Un libro,un uomo, come in Fahrenheit 451 , chi avendo visto il film non ricorda la scena finale quando Guy ritrova Clarisse che è le Memorie di Saint Simon e lui diventa i racconti del mistero e dell'immaginazione di Allan Poe?

In un mondo vettoriale sarà semplice leggere? ci si domandava sul blog di Fabrizio Pivari, qualche mese fa.
Proviamo a darci una risposta?