martedì 15 settembre 2009

Una voce, molti mondi



Se avete letto il post del mese scorso sui futuri inaspettati di Second Life e delle visioni molto, molto ambiziose della piattaforma, questa notizia non vi giungerà inaspettata e vi farà drizzare le orecchie. La voice chat di Facebook, nuova funzionalità in entrata, è di Vivox, " a Boston-based company that provides the integrated voice service for virtual worlds like Second Life and EVE Online, and which already has more than 15 million users worldwide."

Vivox è partner dei Linden di lunga data, da quando nel lontano 2007 ha introdotto il voice. Questa direzione di "Social Provider" tema che mi piace e che prevede a mio parere grandi prospettive, si inserisce in una più ampia rosa di possibilità che mash-up e cloud computing stanno offrendo ai network sociali, mondi immersivi in particolare. Credo che l'unico ostacolo in questo processo saranno le politiche commerciali delle varie enterprise..... ma chissà....

domenica 13 settembre 2009

Secondo appuntamento per Mixed Reality Performance

Milano, Politecnico di Milano, Sede di Milano Bovisa, Aula Carlo De Carli

Sabato 12 settembre 2009
Domenica 13 settembre 2009
ore 22

Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata
Un progetto commissionato dal Festival MITO SettembreMusica

Mixed Reality Performance questa sera è al suo secondo incontro con il pubblico milanese, ma non solo. Ieri, durante il primo incontro, si è concretizzata una modalità di vivere uno spettacolo che è sempre stata nelle corde di 2lifecast: unire in un unico playground ambienti immersivi, spazi pubblici reali e web.
L'occasione ci è stata data proprio da Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata, di Jeffrey T. Schnapp.

2lifecast si è introdotto in questo progetto "in punta di piedi": siamo stati invitati a coprire lo streaming verso Second Life e la SIM storica di IDEARIUM, forse, anzi, sicuramente la prima Land italiana interamente dedicata all'innovazione e all'interaction Design voluta da Leandro Agrò nell'ormai lontano 2007.
Le riprese realizzate per la serata di sabato dalla web TV C6TV, sono state "ribattute" in SL dal nostro server, ma ci siamo anche inseriti, grazie al clima di collaborazione e di "intelligenza connettiva", nel processo di moltiplicazione del Mixer di realtà: un cellulare di 2lifecast ha portato un ulteriore flusso video, che in contemporanea alla ripresa ufficiale mandava riprese unofficial, traballanti e vive del pubblico, degli artisti e degli operatori, offrendo così un ulteriore sguardo mixato dentro la serata.

Questo mix è ben descritto da Jeffrey nella sua introduzione al programma di sala, che dà una visione profonda e al contempo vivida della complessità dell'operazione. Vi consiglio di leggerla, il tempo che vi occuperà è ben speso. Speriamo di avere presto la possibilità di approfondire con lui il suo lavoro.

La compresenza di diverse realtà fisiche e virtuali è percepibile in sala anche sul piano visivo. L'Aula De Carli è stata allestita per l'occasione con quattro schermi collocati su due lati della sala. Tre di essi fanno da sfondo al pianoforte e ospitano le immagini live dei musicisti che si esibiscono in remoto, i paesaggi di Sirikata e le performance degli avatar. L'altro grande schermo, collocato al lato opposto della sala, è una finestra aperta su Second Life e permette simultaneament la visione delle riprese effettuate in diretta nell'aula stessa.

Vi aspettiamo.


-----

Programma della serata:

- Terry Riley, In C, per Orchestra di Laptop e strumenti acustici
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)
Musicisti remote: Stanford Laptop Orchestra, membri del SoundWire Ensemble, Debra Fong (Violino), musicisti acustici dal Center for Computer Research in Music and Acoustics presso il Campus della Stanford University in California, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino elettrico) dal Mountain Computer Music Festival presso l'Università del Montana a Missoula

- Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton, Canned Bits Mechanics, per tre remote disklavier al CCRMA, piano e proiezioni interattive in Sirikata
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte)
Musicisti remote: Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton (remote controlled disklavier e laptop)

- Robert Hamilton e Juan-Pablo Caceres, Dei due mondi, per esecutori interattivi in Sirikata
Musicisti live: Chryssie Nanou e Juan-Pablo Caceres
Musicisti remote: Membri della Stanford Laptop Orchestra (CCRMA)

- Dialoghi, improvvisazioni in rete
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)
Musicisti remote: Debra Fong (violino) e musicisti del SoundWire Ensemble dal CCRMA presso la Stanford University, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino eletrico) da Missoula, Montana

Pubblico in sala durante la prima serata

giovedì 27 agosto 2009

Una Strada inaspettata per i mondi immersivi?



ci sono tre link ad articoli di Dusan Writer, che mi piace sottoporre alla vostra attenzione perchè raccolgono e sintetizzano la mia medesima vision di quello che sarà futuro del web e dei mondi immersivi.

questo, Silicon Valley’s Sleeper Sensation: Linden Lab Takes a Rocket Launcher to Social Media è il primo che mi ha fato pensare a come gli ambienti immersivi sono un laboratorio e un framework di tecnologie per il social network che possono essere utilizzate non solo per un mondo specifico ma per tutto il WEB.
Il caso vivox è l'esempio.

Integrating social and immersive media, and is second life merely sociable invece, pone il focus sulla necessità di integrazione nel panorama ampio dei social media dei mondi immersivi.
Sono social media? sicuramente ci sono tutti gli elementi per poterlo affermare ma è vero che a differenza di twitter o facebook non sono mezzi many to many, molti a molti.
nell'articolo è citata una freddura di Robert Bloomfield,che dice che Second Life forse non è uno strumento per la comunicazione "molti a molti", ma per la comunicazione "pochi a pochi" molto molto bene.

per ultimo Left Unsaid: The Second Life Road Map, è lo scenario a 16 mesi dello sviluppo della piattaforma. HTML on-prims, Multiple media texture per parcel, pieno supporto per Flash. Ma il capitolo più interessante è l'ultimo, dove si dice che "Second Life is about to become a Web-based engagement platform."

Il cuore della faccenda è che l'integrazione fra 2 e 3 D è in atto... ed è più che probabile...