I complimenti li giro a Samaya Silberman, senza il suo entusiasmo e la sua empatia, questo non esisterebbe
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mercoledì 16 settembre 2009
Più che altro una prova
Spronato dai complimenti di un amico, embeddo qui anche questo slideshow del nostro lavoro con Jeffrey a Mixed Reality Performance
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Follow-up Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata
Prima che si ricostituisca il sito di 2lifecast, mi presto volentieri a fare da sponda. E poi sono sempre io...
Un sabato e domenica intensi, il week-end passato. Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata è stato un appuntamento ricco ed entusiasmante.
Chi era lì presente con noi in Aula De Carli, al Politecnico di Milano Bovisa, ha vissuto un'esperienza veramente cross-media. Il pianoforte di Chryssie Nanou in sala, Jeffrey T. Shnapp e Henrik Bennetsen, fisicamente a Milano, ma attivi tramite i loro avatar nel mondo immersivo di Sirikata, le note degli artisti che suonavano live al di là dell'Atlantico - da Stanford e Missoula - magicamente sincronizzati con il pianoforte della Nanou e con i pianoforti meccanici collocati a Stanford (ma controllati da Milano), hanno dato vita ad uno spettacolo unico nel suo genere.
La stessa esperienza l'hanno vissuta gli avatar da Second Life, e gli utenti del web che via streaming video e dai cellulari hanno potuto vedere le immagini del concerto in rete, in tempo reale, avvertiti da un twitter di Samaya Silberman di 2lifecast, che ha seguito e disseminato nel web passo a passo tutte le serate.
Conoscendo i problemi di latenza e sincronizzazione in rete che un'impresa del genere comporta, l'incastellatura di software e di protocolli per lo streaming, solo per questo c'è da rimanerne stupefatti. Ma non è solo questione di hype, non è solo tecnologia che abbaglia e che fa clamore.
Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata è un esperimento, un processo costruito sulla sapienza e sull'intelligenza connettiva di tutti quelli che vi hanno partecipato, pubblico, artisti, noi di 2lifecast, avatar, laptop, mixer, server, fibra ottica: senza tutto questo, persone e macchine, Mixed Reality Performance non sarebbe esistito.
Peccato non esserci stati.
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domenica 13 settembre 2009
Secondo appuntamento per Mixed Reality Performance
Milano, Politecnico di Milano, Sede di Milano Bovisa, Aula Carlo De Carli
Sabato 12 settembre 2009
Domenica 13 settembre 2009
ore 22
Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata
Un progetto commissionato dal Festival MITO SettembreMusica
Mixed Reality Performance questa sera è al suo secondo incontro con il pubblico milanese, ma non solo. Ieri, durante il primo incontro, si è concretizzata una modalità di vivere uno spettacolo che è sempre stata nelle corde di 2lifecast: unire in un unico playground ambienti immersivi, spazi pubblici reali e web.
L'occasione ci è stata data proprio da Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata, di Jeffrey T. Schnapp.
2lifecast si è introdotto in questo progetto "in punta di piedi": siamo stati invitati a coprire lo streaming verso Second Life e la SIM storica di IDEARIUM, forse, anzi, sicuramente la prima Land italiana interamente dedicata all'innovazione e all'interaction Design voluta da Leandro Agrò nell'ormai lontano 2007.
Le riprese realizzate per la serata di sabato dalla web TV C6TV, sono state "ribattute" in SL dal nostro server, ma ci siamo anche inseriti, grazie al clima di collaborazione e di "intelligenza connettiva", nel processo di moltiplicazione del Mixer di realtà: un cellulare di 2lifecast ha portato un ulteriore flusso video, che in contemporanea alla ripresa ufficiale mandava riprese unofficial, traballanti e vive del pubblico, degli artisti e degli operatori, offrendo così un ulteriore sguardo mixato dentro la serata.
Questo mix è ben descritto da Jeffrey nella sua introduzione al programma di sala, che dà una visione profonda e al contempo vivida della complessità dell'operazione. Vi consiglio di leggerla, il tempo che vi occuperà è ben speso. Speriamo di avere presto la possibilità di approfondire con lui il suo lavoro.
La compresenza di diverse realtà fisiche e virtuali è percepibile in sala anche sul piano visivo. L'Aula De Carli è stata allestita per l'occasione con quattro schermi collocati su due lati della sala. Tre di essi fanno da sfondo al pianoforte e ospitano le immagini live dei musicisti che si esibiscono in remoto, i paesaggi di Sirikata e le performance degli avatar. L'altro grande schermo, collocato al lato opposto della sala, è una finestra aperta su Second Life e permette simultaneament la visione delle riprese effettuate in diretta nell'aula stessa.
Vi aspettiamo.
-----
Programma della serata:
- Terry Riley, In C, per Orchestra di Laptop e strumenti acustici
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)
Musicisti remote: Stanford Laptop Orchestra, membri del SoundWire Ensemble, Debra Fong (Violino), musicisti acustici dal Center for Computer Research in Music and Acoustics presso il Campus della Stanford University in California, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino elettrico) dal Mountain Computer Music Festival presso l'Università del Montana a Missoula
- Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton, Canned Bits Mechanics, per tre remote disklavier al CCRMA, piano e proiezioni interattive in Sirikata
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte)
Musicisti remote: Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton (remote controlled disklavier e laptop)
- Robert Hamilton e Juan-Pablo Caceres, Dei due mondi, per esecutori interattivi in Sirikata
Musicisti live: Chryssie Nanou e Juan-Pablo Caceres
Musicisti remote: Membri della Stanford Laptop Orchestra (CCRMA)
- Dialoghi, improvvisazioni in rete
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)
Musicisti remote: Debra Fong (violino) e musicisti del SoundWire Ensemble dal CCRMA presso la Stanford University, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino eletrico) da Missoula, Montana

Sabato 12 settembre 2009
Domenica 13 settembre 2009
ore 22
Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata
Un progetto commissionato dal Festival MITO SettembreMusica
Mixed Reality Performance questa sera è al suo secondo incontro con il pubblico milanese, ma non solo. Ieri, durante il primo incontro, si è concretizzata una modalità di vivere uno spettacolo che è sempre stata nelle corde di 2lifecast: unire in un unico playground ambienti immersivi, spazi pubblici reali e web.
L'occasione ci è stata data proprio da Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata, di Jeffrey T. Schnapp.
2lifecast si è introdotto in questo progetto "in punta di piedi": siamo stati invitati a coprire lo streaming verso Second Life e la SIM storica di IDEARIUM, forse, anzi, sicuramente la prima Land italiana interamente dedicata all'innovazione e all'interaction Design voluta da Leandro Agrò nell'ormai lontano 2007.
Le riprese realizzate per la serata di sabato dalla web TV C6TV, sono state "ribattute" in SL dal nostro server, ma ci siamo anche inseriti, grazie al clima di collaborazione e di "intelligenza connettiva", nel processo di moltiplicazione del Mixer di realtà: un cellulare di 2lifecast ha portato un ulteriore flusso video, che in contemporanea alla ripresa ufficiale mandava riprese unofficial, traballanti e vive del pubblico, degli artisti e degli operatori, offrendo così un ulteriore sguardo mixato dentro la serata.
Questo mix è ben descritto da Jeffrey nella sua introduzione al programma di sala, che dà una visione profonda e al contempo vivida della complessità dell'operazione. Vi consiglio di leggerla, il tempo che vi occuperà è ben speso. Speriamo di avere presto la possibilità di approfondire con lui il suo lavoro.
La compresenza di diverse realtà fisiche e virtuali è percepibile in sala anche sul piano visivo. L'Aula De Carli è stata allestita per l'occasione con quattro schermi collocati su due lati della sala. Tre di essi fanno da sfondo al pianoforte e ospitano le immagini live dei musicisti che si esibiscono in remoto, i paesaggi di Sirikata e le performance degli avatar. L'altro grande schermo, collocato al lato opposto della sala, è una finestra aperta su Second Life e permette simultaneament la visione delle riprese effettuate in diretta nell'aula stessa.
Vi aspettiamo.
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Programma della serata:
- Terry Riley, In C, per Orchestra di Laptop e strumenti acustici
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)
Musicisti remote: Stanford Laptop Orchestra, membri del SoundWire Ensemble, Debra Fong (Violino), musicisti acustici dal Center for Computer Research in Music and Acoustics presso il Campus della Stanford University in California, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino elettrico) dal Mountain Computer Music Festival presso l'Università del Montana a Missoula
- Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton, Canned Bits Mechanics, per tre remote disklavier al CCRMA, piano e proiezioni interattive in Sirikata
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte)
Musicisti remote: Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton (remote controlled disklavier e laptop)
- Robert Hamilton e Juan-Pablo Caceres, Dei due mondi, per esecutori interattivi in Sirikata
Musicisti live: Chryssie Nanou e Juan-Pablo Caceres
Musicisti remote: Membri della Stanford Laptop Orchestra (CCRMA)
- Dialoghi, improvvisazioni in rete
Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)
Musicisti remote: Debra Fong (violino) e musicisti del SoundWire Ensemble dal CCRMA presso la Stanford University, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino eletrico) da Missoula, Montana
Pubblico in sala durante la prima serata
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giovedì 11 giugno 2009
More Than Politics alla Triennale di milano

Sembrerebbe un OT bello e buono, e forse sino a poco tempo fa lo sarebbe stato appieno. Ma oggi, dove ambienti immersivi e raltà si collocano sul medesimo piano e dove il tema della discussione ci invita a riflettere su cose che ci competono, la differenza viene subito a cadere. E se a discussione va sul politico e le politiche, allora credo sia ancora più pertinente scrivere su queste colonne di More than Politics.
More Than Politics, è un laboratorio sulla comunicazione politica innovativa realizzato con il Patrocinio e il contributo della Provincia di Milano, che presenta i risultati della ricerca di Connexia su politica e social media in Italia. A parlare di esperienze di e-democracy e del punto di vista dei giovani sulla politica sono chiamati personalità ed enti diversi per dare una testimonianza di quanto avviene e si sta muovendo nel social networking.
Io sarò li a parlare del progetto che sto seguendo, Demotopa.net e che è prersentato nell sezione delle best practices.
Tutto il progetto sarà seguito in stream, e distribuito sul network di 2lifecast.
giovedì 4 giugno 2009
Ars in Ara, un punto di partenza.
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Assentarmi da queste pagine è ormai una evidenza così palese che non mi sento neanche più di scusarmi. Bisogna dire che l'essere altrove in questo momento è necessario e sostanziale allo sviluppo dello Stex Auer Project e chi mi sta seguendo sulle colonne di altri blog sa di che sto parlando: hub creativo, 2lifecast, Demotopia, e altri progetti che si stanno "incubando" ma che tra breve inizieranno a camminare con le proprie gambe.
Ma evidente è anche il fatto che da almeno un anno a questa parte, molte cose sono cambiate, e in meglio, in questo modo sintetico e ora che ci si guarda indietro bisogna dire che sembra veramente incredibile quanto sia cresciuto, migliorato e reso più attivo e interessante il lavoro qui dentro.
Alcuni diranno che freschezza e divertimento, uno spirito sperimentale e irriverente se n'è andato, che le dinamiche di questo e dell'altro mondo ormai sono le stesse e che il mondo della second life italiana soffre di poca rappresentatività e opera con stanchezza.
C'è del vero, inutile negarlo, e sarebbe anche ingiusto verso tutti coloro qui hanno sperimentato e intravisto o un'utopia realizzabile o un nuovo mercato, perchè da questi due poli si è comunque sviluppata la Second Life che conosciamo oggi.
Io c'ero, posso dirlo e ci sono ancora grazie anche e sopratutto al fatto che c'erano con me molte persone che condividevano e condividono un obbiettivo comune, pur ognuno seguendo il proprio progetto: integrare gli ambienti immersivi con il reale, conoscerne e sfruttare le potenzialità e l'espressività.
Ad Ara Pacis, a Roma abbiamo due giorni per tirare le somme. da domani venerdì 5 il successivo sabato 6 giugno si parlerà dello stato dell'arte del lavoro delle community italiane in SL. ad ARS in ARA arte e comunicazione nell’era di second life .
Spero di vedere i molti volti delle persone che ho conosciuto in questi due anni di lavoro veramente eroico ( e non parlo di me) che hanno tirato fuori dall'angolo del fenomeno di costume gli ambienti immersivi e second life, grazia alla loro perseveranza entusiasta, e mi auguro per loro e per tutti, anche con lo scopo di fare in questo media il proprio business.
I ringraziamenti dal vivo, durane lo streaming. Per ora u grazie a tutti, sopratutto a quelli che non ci saranno per i motivi più diversi. a loro il mio affeto e la mia voce, perchè vedrò di citarli tutti al momento opportuno...
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mercoledì 15 aprile 2009
Hub creativo al Creaticity Gate: CI SIAMO!

Ci siamo, siamo al traguardo di questa bellissima esperienza. Come si sia svolta l'intera faccenda e cosa nota e c'è un blog che ne ha parlato ampiamente.
Non aggiungo altro se non il comunicato che annincia l'evento di domani.
Giovedì 16 aprile dalle 18,30 alle 22,30 nel nuovo laboratorio della sperimentazione culturale e industriale CreativiCityGate in via Pasubio 14 a Milano si svolgerà il duplice evento della consegna da parte del Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati del premio "Imprese Creative e Innovative 2008" alle aziende che si sono distinte per l'innovazione dei loro prodotti o servizi e la presentazione delle realizzazioni dei tre staff dell' Hub Creativo, che hanno creato tre interpretazioni originali degli spazi dell'Hub Crerativo di via Soderini, all'interno dei Cantieri del Nuovo ( htttp://www.cantieredelnuovo.it).
Nella sera si alterneranno i gruppi di Mila Tatham e Rodroguez Imako (staff 1), di Paolino Szczepanski, Geordie Robbiani, Magen1 Oh, Fiona Saiman e Lisa Tebaldi (staff 2), di Giovanna Delphin, Dixit Writer e Merlino Mayo (staff 3).
Ogni staff ha realizzato installazioni e architetture originali di grande interesse, che verranno visitate nel corso della serata.
2lifecast curerà la diretta dell'evento al Creaticity Gate, che si potrà seguire sul blog del progetto, Hub Creativo Builder Diary, e proietterà live le iniziative degli staff sul grande schermo.
Il programma sarà disponibile da domani sera sul blog, che seguirà tutta la serata.
Ma il progetto non si conclude qui. Builder Diary proseguirà la sua attività di promoter della creatività di architetti e builder e di "Stargate" fra ambienti immersivi e mondo reale.
Come abbiamo definito una prima roadmap in Second Life per la promozione del progetto, così ora stiamo organizzando in diversi Public Place cittadini incontri periodici con i builder e i creativi di Builder Diary, con un programma di incontro-confronto fra designer, architetti e creativi al di la e al di qua dello schermo.
Per ogni notizia e informazione: www.crosscreative.org/builderdiary
Hub Creativo:
Creativicity Gate
Via Pasubio 14 Milano
ore 18,30
Adpocalypse, 2lifecast:
http://slurl.com/secondlife/Adpocalypse/107/141/34
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domenica 5 aprile 2009
Hub Creativo, un progetto che cresce e lascia tracce
Hub creativo è cresciuto e sta andando avanti bene con le sue gambe.
Sono orgoglioso come un papà che sta vedendo crescere un progetto che si è inserito nel processo di crescita di 2lifecast e sta diventando un esempio del suo modello produttivo. La frequenza dei miei post qui è inversamente proporzionale all'impegno speso per questo e per gli altri progetti in atto, e non fa bene alla frequenza di pubblicazione il mio impegno a non fare da sponda -almeno qui - di notizie e progetti altrui, a meno che non siano da spunto per riflessioni personali.
Hub non transige (completamente) a questa regola e non è stato soggetto in queste pagine se non raramente. Gran parte delle notizie che lo riguardano le trovate nel suo blog, il BulderDiary, ma qui mi va di riportare un post su un articolo comparso su Cross_Mag, una pubblicazione indipendente nata sotto la buona stella del Pyramid Cafe, una delle realtà italiane più tumultuose e fruttifere di Second Life, ma non solo dato che si sta ampliando anche in OpenSim. In questo numero, ci sono ben cinque pagine dedicate al nostro progetto ed ai suoi artefici, i builder che la stanno allestendo.
Sono orgoglioso come un papà che sta vedendo crescere un progetto che si è inserito nel processo di crescita di 2lifecast e sta diventando un esempio del suo modello produttivo. La frequenza dei miei post qui è inversamente proporzionale all'impegno speso per questo e per gli altri progetti in atto, e non fa bene alla frequenza di pubblicazione il mio impegno a non fare da sponda -almeno qui - di notizie e progetti altrui, a meno che non siano da spunto per riflessioni personali.
Hub non transige (completamente) a questa regola e non è stato soggetto in queste pagine se non raramente. Gran parte delle notizie che lo riguardano le trovate nel suo blog, il BulderDiary, ma qui mi va di riportare un post su un articolo comparso su Cross_Mag, una pubblicazione indipendente nata sotto la buona stella del Pyramid Cafe, una delle realtà italiane più tumultuose e fruttifere di Second Life, ma non solo dato che si sta ampliando anche in OpenSim. In questo numero, ci sono ben cinque pagine dedicate al nostro progetto ed ai suoi artefici, i builder che la stanno allestendo.
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domenica 1 marzo 2009
Hub Creativo Builder Diary

Hub creatiivo ha finito il suo roadmap da più di un mese. E' seguito un lavoro di contatti e di studio delle attività da realizzare, di analisi delle esigenze e di come soddisfarle, con strutture in gradi di interpretare i desideri espressi dai cittadini di Milano.
Due settimane fa circa sono state innalzate le prime piattaforme nel cielo della land e si sono aperti i primi cantieri. Oggi Apriamo un Blog, Hub Creativo Builder Diary, che segnerà la storia di questo progetto, lo seguirà per il prossimo mese con annotazione periodiche dei builder, interviste agli organizzatorie e ai creativi, segnalazioni e interventi dal pubblico, che permettano ai builder di sintonizzarsi sempre più sulle esigenze dei cittadini.
Il laboratorio si chiuderà ufficialmente con la presentazione del piano di fattibilità a fine marzo, in una data ancora da precisare ( ve la comunichieremo tempestivamente), alla Provincia di Milano ed al suo Presidente, Filippo Penati.
In quell'occasione l'opera dei builder sarà completa e spero animata dalla presenza di quanti hanno creduto nel progetto e a quanti hanno a cuore che l'opera della creatività in Second Life venga riconosciuta e valutata come una risorsa utile nel dialogo fra cittadino e istituzione.
E' un invito a partecipare e a proporsi come sede di eventi creati attorno all'hub, alla realizzazione di machinima e di foto, di concerti e di happening artistici, che nella serata verranno proiettate nella sala dell'evento, ed anche un modo per riconoscere ai builder l'importanza del loro lavoro si adi quelli che hanno aprtecipato direttamente, si adi quelli che lavorano e producono in SecondLife.
Hub Creativo e Hub Creativo Builder Diary proseguiranno dopo la chiusura del piano di fattibilità, e completeranno nei mesi successivi il piano di comunicazione del progetto, pubblicando la sintesi e speriamo, rilanciando un progetto più ampio di partecipazione allo sviluppo dell' Hub Creativo di va Soderini.
Hub Creativo Builder Diary è all'indirizzo http://www.crosscreative.org/builderdiary
e sarà fra un paio di giorni raggiungibile anche dal sito di MIlano Metropoli, Agenzia di Comunicazione per il Territorio di Milano.
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giovedì 5 febbraio 2009
Creatività e committenza: un tema aperto a Hub Creativo

si è concluso giovedì scorso l'ultimo incontro pubblico del Roadmap Hub Creativo.
L'ultima tappa si è svolta nell'I-Dome, uno spazio costruito ad arte per gli incontri sulla bellissima Land di Imparafacile Island.
Nel confronto con i Builder è stato sollevata l'ultima e strategica questione della formalizzazione dei rapporti fra creativi in second Life e committenza. Di questo si parlerà ancora, ma sopratutto si cercherà di farlo diventare una pratica, che si consolidi brevemente in una modalità che permetta a tutti di essere tutelati nei loro interessi sia economici che intellettuali.
La tutela della creatività sarà la credibilità economica del web 2.0
Ho avuto una discussione, qualche giorno fa con Davide Turi, amico e socio nelll'avventura di More Than zero, a questo proposito.
Vi propongo una selezione dalla nostra Mail:
Davide: copyright e restituzione del valore. Il tema del copyright nel 2.0 non può essere visto in maniera slegata da un aspetto economico. In quali casi i social network sono diventati contesti nei quali la creatività degli utenti è stata oggetto di transazione economica e non solo di autogratificazione e di socializzazione?
Stex: In pochi contesti, siamo solo all'inizio di modelli economici wiki. ma bisogna dire che i modelli alla zooppa, sono a mioparere in declino, perchè la socialità si sta come dire, maturando, raffinando, sta prendendo coscienza del suo valore e sta finendo il tempo delle "risorse di rete a basso costo". Uno di questio casi è proprio Second Life.
Davide: Il modello dei sn così com'è ora costituito nella stragrande maggioranza dei casi infatti si fonda principalmente sulla contribuzione attiva degli utenti per esistere, ma non restituisce agli utenti nemmeno una piccola parte del valore economico che essi creano. I social network resisteranno ancora a lungo in un modello così profondamente sbilanciato?
Stex: Sta già finendo. io in Second Life e negli ambienti immersivi sto verificando quotidianamente un'inversione di rotta. La governance ( ovvero la gestione degli interessi) delle identità digitali e la privacy, la wikinomics e il copyright sono gli antagonisti-interpreti di una forma di economia ancora giovane ma il cui sviluppo è esponenziale.
Davide: tumblr, twitter, e tutta la compagnia di tool del 2.0 sono ancora orientati all'ambito "piattaforma tecnologica" e poco su quello "mezzo di comunicazione ed intrattenimento". quello che li differenzia da una pura tecnologia è solo il fatto di essere direttamente accessibili al pubblico e semplici da usare, ma al loro interno non viaggia intrattenimento nè contenuto di valore. (intendo contenuto nel senso industriale del termine, considerate dove lavoro ;))
Di contro, tutti questi sistemi sono in alcuni casi considerati sistemi di successo, adottati da milioni di individui, ma si interrogano quotidianamente su un loro modello di business. Se la loro linea d'ombra fosse proprio la creazione di intrattenimento puro, specifico per le proprie caratteristiche? questa riflessione mi è balzata all'occhio leggendo di questo. E' un'invenzione di quelli di twitter? l'intrattenimento sdogana una piattaforma tecnologica e la rende mezzo di comunicazione, facendole fare il grande salto verso il pubblico di massa. Se fosse questa la soluzione per il modello di biz dei sn?
Stex: Per me non è così. Twtitter è un mezzo di comunicazione e intrattenimento? non credo. ovvero twitter è come dire, un plug-in, non vive da solo, non basta a se stesso, non è una piattaforma. L'essere un plug-in vuol dire che le tecnologie 2.0 si innestano in un corpo più grande, formano una nuova modalità di convergenza.
Non è questione di modello di business. non ce l'anno perche non possono averlo, sono attuatori di un processo che potremo dire enzimatico.
Servono all'organismo sociale, ma non vivono fuori da questo. Senza i twitters ( che non sono consumatori, ne utenti, ma soggetti), twitter non ha nessun senso.
E qui mi ricollego a quanto detto sopra. Saranno i modelli economici della wikinomics a la governance digitale a creare nuovi mercati.
Questo perchè l'assioma comunicazione = merce come altri assiomi del capitalismo keynesiano avanzato ormai mostra la corda.
una constatazione che ho tratto dal sito di DePILiamoci.it, mi trova completamente d'accordo:
"non tutte le merci sono beni e non tutti i beni sono merci. Pertanto, per essere un valore, la decrescita si può realizzare come una diminuzione delle merci che non sono beni e un aumento dei beni che non sono merci."
Wow! A leggerla a prima vista sembra di una banalità sconcertante, una filosofia alla Pazzaglia, ma in effetti nascosta qui, c'è la chiave che governerà gli scambi della wikinomics, quello che stiamo affrontando qui, noi, oggi, in questo nostro lavoro con il progetto Hub creativo.
I due lati della medaglia
L'attività di crowdsourching è in sviluppo e ho due problemi:
1 tutelare la creativitò delle risorse che temono di essere depauperati delle loro idee. Esiste una netta sensazione ( e direi ben giustificata) di essere considerati subalterni nel processo produttivo
2 dare un riconoscimento sulla base della reputazione e del valore professionale, della loro attività. Spesso i creativi che hanno una pubblica autorevolezza nel loro ambito, in effetti non professano nella vita reale la medesima attività.
Questo rende sospetta la loro qualità e innesca il processo di subalternità.
Inoltre ci sono veri professionisti che in second life e nella vita reale svolgono le medesime attività.
Creative Commons e crowdsourching
Esistono contratti che prevedano e normano il rapporto professionale in crowdsourching?
Le licenze creative commons sono riconosciute ufficialmente in italia?
Queste sono le domande a cui dare risposta, il presupposto ad ogni futuro passo che governi i rapporti fra committenza e creatività crowdsourching, che per sua natura - è nella parola stessa "folla" ( crowd) - non prevede una identità definita, almeno formalmente parlando.
La mancanza di una identità definita però, a mio parere, non rende la creatività espressa priva di soggetto: qualcuno l'ha fatta, e questo deve essere in grado di esercitare un diritto su di essa.
Questo diritto credo sia per la natura stessa della società che lo produce e per il modello economico che esprime, in egida Creative Commons.
I Creative Commons permettono la circolazione della creatività, affermano i diritti del soggetto che l'ha creata e al contempo, promuovono i derivati di questa creatività.
Non è certo questa la sede per discutere di licenze, ma innegabilmente a mio parere, si deve partire da qui.
una identità da trovare
Per contro, è necessario che la committenza abbia una assicurazione nei casi ve ne fosse la necessità, di valutare un soggetto sulla base di criteri che non siano (solo) i titoli professionali, che nei network sociali hanno poco o nessun peso, quanto una modalità basata sulla reputazione che guarda caso in un mondo dove conta il titolo è guardato con sospetto.
Una soluzione univoca alla certificazione dell'identità non puo' trovare molto spazio senza limitare e di molto la libertà individuali, dunque la strada dipenderà da una concomitanza di sviluppi. Ad esempio la portabilità del credito con l'allargamento del commercio elettronico ai mondi virtuali, una certificazione dei dati personali in una "banca delle identità", la creazione di certificatori come verisign o lo sviluppo di protocolli sicuri.
Tutto questo però è al di là da venire, e per ora?
una proposta.
Per ora, anche solo l'avere una identità professionale data da una univoca e riconosciuta definizione professionale, sarebbe un passo importante da fare.
Per questo esiste un progetto europeo ( ringraziamo per la segnalazione Giovanni della Bona aka Imparafacile Runo) che come scopo quello di identificare i profili ( skill ) professionali per il web, che per questo "garantiranno maggiore chiarezza alle aziende che assumeranno personale specializzato nell'ambito del Web e forniranno supporto alle organizzazioni e professionisti che nell'ambito della formazione sapranno operare meglio le proprie scelte."
Questo potrebbe essere un primo passo importante per il metaverso e le sue professionalità.
Ne riparleremo.
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giovedì 29 gennaio 2009
Quinta tappa della Roadmap di Hub Creativo
Imparafacile Island ( http://slurl.com/secondlife/Imparafacile/138/189/22)
Giovedì 29 gennaio 2009
ore 22,00 CEST
Siamo al quinto appuntamento di questa Roadmap che sta portando in giro per il metaverso il progetto Hub Creativo. Questo è l'ultimo incontro pubblico prima dell'inizio dei lavori nel cantiere virtuale.
Saremo ospiti ad Imparafacile Island, ospiti di Imparafacile Runo, che ha realizzato per la formazione e il coaching una bella e funzionale struttura.
Questo incontro , oltre alla descrizione del progetto ai nuovi buider interessati all'iniziativa segue una sua scaletta specifica, come negli incontri precedenti. In questo caso vedremo di mettere a fuoco due aspetti fondamentali per la creatività in second life: la tutela delle idee e il riconoscimento da parte di una commmittenza dello status professionale dell'avatar.
Giovedì 29 gennaio 2009
ore 22,00 CEST
Siamo al quinto appuntamento di questa Roadmap che sta portando in giro per il metaverso il progetto Hub Creativo. Questo è l'ultimo incontro pubblico prima dell'inizio dei lavori nel cantiere virtuale.
Saremo ospiti ad Imparafacile Island, ospiti di Imparafacile Runo, che ha realizzato per la formazione e il coaching una bella e funzionale struttura.
Questo incontro , oltre alla descrizione del progetto ai nuovi buider interessati all'iniziativa segue una sua scaletta specifica, come negli incontri precedenti. In questo caso vedremo di mettere a fuoco due aspetti fondamentali per la creatività in second life: la tutela delle idee e il riconoscimento da parte di una commmittenza dello status professionale dell'avatar.
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lunedì 26 gennaio 2009
Hub Creativo: creatività subalterna?

giovedì scorso al brain 2 brain credo sia stata una tappa molto importante, non solo per il progetto in se, cheavrà un suo percorso, tanto quanto per il dibattito che sta innescandosi attorno ad alcune domende essenziali sul valore dell'opera del builder e del creativo, non tanto all'interno di second life quanto al suo rapporto con l'esterno, ovvero, del suo posto nella catena del valore in un progetto, passatemi il termine, "reale".
Nel nostro caso, si tratta del ruolo del lavoro nell'ambito di uno studio di fattibilità per la verifica dei desiderata di imprese e cittadinanza sulla destinazione d'uso dell'Hub Creativo nell'ambito del progetto " Cantiere del Nuovo".
Per chi vuole approfondire l'argomento può leggere l'articolo di Minghetti su Nova100.
Quello che riportiamo qui, in sintesi e in integrale come documento allegato sono alcune considerazioni di Mau Messenger, aka di Maurizio Caminito, che ha dato un apporto fiondamentale e una proposta di Mila Tatham.
Ambedue le sottoponiamo qui, invitandovi al commento.
Mau nel suo commento propone di ampliare e solvere il principale problema, quello della "sussidiarieta"o meglio della subalternità in cui si situa l'opera dei builder in second life rispetto a quanto viene pensato e realizzato per l'attuanzione del piano di fattibilità.
Mau dice:
Si tratta di individuare insieme le varie tappe. Ad esempio, la prima tappa potrebbe essere l'analisi e l'interpretazione dei partecipanti all'Hub Ideale, la seconda potrebbe essere una nostra modalità particolare di partecipare alla festa del 5 febbraio ( che è stata sposta più avanti N.D.A.) , la terza potrebbe vedere i builders sviluppare e progettare in SL alcune funzioni dell'hub (...)
Insomma il Laboratorio dei builders funziona e produce da subito, crea degli ambienti "praticabili", si pone come interlocutore di tutti coloro che abbiano voglia di progettare l'Hub (...)
I buiders in questo modo non si sentirebbero a traino o in posizione subalterna, ma capirebbero che sono DAVANTI a tutti gli altri. Se si riesce a lavorare insieme, cioè se ogni volta si stabilisce, dopo una discussione comune, qual'è il tipo di intervento che è più utile fare in una certa fase, secondo me si possono raggiungere risultati interessanti.
l'obbietivo è crerare una continuità ed una relazione funzionale fra le parti, che sia laboratorio esso stesso dello sviluppo del progetto e spazio di confronto.
Non so quanto questa amministrazione recepirà la proposta, ma gliela farò e vi terrò informati.
Aggiungo questa proposta di Mila alla discussione:
creiamo un ning per l'hub ideale in second life (in modo di non andare in contrasto con la comunicazione ufficiale..diciamo un network parallelo e funzionale), invitando le persone interessate non solo ad iscriversi, mettendo in evidenza il loro ruolo nel progetto (esempio Stex, Responsabile Progetto etc etc...) ma anche a partecipare attivamente, raccontando la loro esperienza (tipo nel caso dei builder ..si potrebbe fare una sezione Diario di Building..in cui mettere intenzioni, idee, proposte, dubbi, successi e inevitabili punti critici), mettendo la sezione appuntamenti, comunicati, contatti, foto e video (in cui potremmo mettere gli streaming di stex, le riunioni e le sessioni di building, le foto degli incontri e dei progressi di costruzione)
Abbiamo poco tempo per fare questa iniziativa, anche se il termine del 5 febbraio è stato prorogato e la data ci deve venire comunicata.
Credo che questo sia l'inizio, e che meriti poi due approfondimenti, che lascio ai prossimi due post:
1 gli strumenti giuridici per tutelare le idee dei builder e dei creativi
2 quali possono essere criteri, metodi e certificazioni per far riconoscere ufficialmente il lavoro dei creativi nel metaverso.
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giovedì 22 gennaio 2009
Quarta tappa Roadmap Hub Creativo
Post Utopia, Brain 2 Brain Club ( http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/184/187/47)
Giovedì 22 gennaio 2009
ore 22,00 CEST
Quarto appuntamento, il quarto della Roadmap prosegue nel processo lavoro di avvicinamento fra le istituzioni e la creatività dei builders in Second Life.
Ad Experience Italy - +Blog si è svolta una tappa fondamentale per questo percorso e la discussione che ne è emersa è strategica non solo per questo lavoro ma penso per comprendere come stabilire dinamiche professionali e creative fra una qualunque istituzione e le comunità presenti qui nel metaverso.
Pubblicheremo il meeting report e una illuminante commento di Mau Messenger ( con una mia risposta ). Credo possa essere utile renderla pubblica e commentabile, e vi esorto a farlo.
Oggi non è meno importante e si qualifica come esatto compedio alla precedente. Ci confrontiamo ora non solo con i builder, ma con la comunità tutta dei creativi in Second Life, in una "sede naturale" il brain 2 brain club di Zygmunth Ballinger, vero punto di riferimento e di dibattito del metaverso.
Molte le domande a cui rispondere, e per questo ci ha pensato Marco Minghetti, a cui abbiamo rilasciato un intervista e che ora è pubblicata sul suo blog di Nova100 del Sole24ore. ( http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2009/01/hub-creativi-in-second-life.html#more ).
Per chi è interessato, ci troviamo questa sera al b2b.
Giovedì 22 gennaio 2009
ore 22,00 CEST
Quarto appuntamento, il quarto della Roadmap prosegue nel processo lavoro di avvicinamento fra le istituzioni e la creatività dei builders in Second Life.
Ad Experience Italy - +Blog si è svolta una tappa fondamentale per questo percorso e la discussione che ne è emersa è strategica non solo per questo lavoro ma penso per comprendere come stabilire dinamiche professionali e creative fra una qualunque istituzione e le comunità presenti qui nel metaverso.
Pubblicheremo il meeting report e una illuminante commento di Mau Messenger ( con una mia risposta ). Credo possa essere utile renderla pubblica e commentabile, e vi esorto a farlo.
Oggi non è meno importante e si qualifica come esatto compedio alla precedente. Ci confrontiamo ora non solo con i builder, ma con la comunità tutta dei creativi in Second Life, in una "sede naturale" il brain 2 brain club di Zygmunth Ballinger, vero punto di riferimento e di dibattito del metaverso.
Molte le domande a cui rispondere, e per questo ci ha pensato Marco Minghetti, a cui abbiamo rilasciato un intervista e che ora è pubblicata sul suo blog di Nova100 del Sole24ore. ( http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2009/01/hub-creativi-in-second-life.html#more ).
Per chi è interessato, ci troviamo questa sera al b2b.
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lunedì 19 gennaio 2009
terza tappa dell'Hub Creativo
Experience Italy - +Blog (http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20E/156/190/31 )
Martedì 20 gennaio 2009
ore 22,00 CEST
siamo alla terza tappa del progetto Hub Creativo, un momento importante per i builder che si volgiono impegnare nella fondazione di un Hub Ideale, risultato della collaborazione dei citadini e delle imprese creative di Milano.
Nella nostra tappa precedente abbiamo definito i parametri necessari ai builder per la costruzione e come procedere nella costruzione. Per concludere la parte di brief necessaria per una definizione ulteriore degli aspetti inerenti
Domani è previsto un incontro intermedio dove avremo un incontro importante con Laura De Venezia e Andrea Patrucco di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo.
Questa è una tappa impotante per i builder, che avranno modo di avere informazioni di peima mano e importanti dai promotori dell'iniziativa.
Saremo ospitati da Mexi Lane nell'ambito di PIù Blog, una delle più vivaci iniziative nell'ambito delle comunità italiane di Second Life che si occupano di cultura, design e arte.
Vi aspettiamo!
Martedì 20 gennaio 2009
ore 22,00 CEST
siamo alla terza tappa del progetto Hub Creativo, un momento importante per i builder che si volgiono impegnare nella fondazione di un Hub Ideale, risultato della collaborazione dei citadini e delle imprese creative di Milano.
Nella nostra tappa precedente abbiamo definito i parametri necessari ai builder per la costruzione e come procedere nella costruzione. Per concludere la parte di brief necessaria per una definizione ulteriore degli aspetti inerenti
Domani è previsto un incontro intermedio dove avremo un incontro importante con Laura De Venezia e Andrea Patrucco di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo.
Questa è una tappa impotante per i builder, che avranno modo di avere informazioni di peima mano e importanti dai promotori dell'iniziativa.
Saremo ospitati da Mexi Lane nell'ambito di PIù Blog, una delle più vivaci iniziative nell'ambito delle comunità italiane di Second Life che si occupano di cultura, design e arte.
Vi aspettiamo!
martedì 13 gennaio 2009
Seconda tappa della Roadmap di Hub Creativo
eccoci ad un nuovo appuntamento, non meno interessante dei primo, che nonostante la mia inadeguatezza ha dato i suoi risultati.
Giovedì prossimo 15 gennaio 2009 siamo all' Italy's Heaven Virtual World Center seconda tappa della Roadmap di Hub Creativo, il progetto che prevede la collaborazione fra builder e cittadini per la creazione dell' Hub Ideale, una proposta alternativa e critica al complesso " Polo di eccellenza di via Soderini, Cantiere del Nuovo" che sorgerà a Milano.
Le tappe precedenti hanno dato il via alla progettazione e in questa seconda tappa, oltre a raccogliere le adesioni di nuovi builder, si passerà alla discussione delle proposte, all'affidamento degli spazi di realizzazione nel cantiere e approfondire gli aspetti funzionali (quali servizi, per quante persone, organizzati e attrezzati come?).
La land che ci ospita è Italy's Heaven Virtual World Center, una realizzazione di MTC International Marketing and Trading, che - cito testualemente - è " una iniziativa nata sin SL per coniugare nella giusta misura RL con SL, uno spazio che prende forma e rappresenta la continuità del mondo reale in modo costruttivo ".
I nostri ospiti saranno Falco Tomen, builder e "machinemer" e Lucrezia ah, entrambi owner ideatori e fondatori di Italy's Heaven e di MTC
per i builder e gli architetti che vogliono partecipare ed avere informazioni dettagliate, mandate un IM a Vive Voom, o un messaggio al suo indirizzo luca.lisci@gmail.com o iscrivetevi al gruppo 2lifecast creative hub.
Giovedì prossimo 15 gennaio 2009 siamo all' Italy's Heaven Virtual World Center seconda tappa della Roadmap di Hub Creativo, il progetto che prevede la collaborazione fra builder e cittadini per la creazione dell' Hub Ideale, una proposta alternativa e critica al complesso " Polo di eccellenza di via Soderini, Cantiere del Nuovo" che sorgerà a Milano.
Le tappe precedenti hanno dato il via alla progettazione e in questa seconda tappa, oltre a raccogliere le adesioni di nuovi builder, si passerà alla discussione delle proposte, all'affidamento degli spazi di realizzazione nel cantiere e approfondire gli aspetti funzionali (quali servizi, per quante persone, organizzati e attrezzati come?).
La land che ci ospita è Italy's Heaven Virtual World Center, una realizzazione di MTC International Marketing and Trading, che - cito testualemente - è " una iniziativa nata sin SL per coniugare nella giusta misura RL con SL, uno spazio che prende forma e rappresenta la continuità del mondo reale in modo costruttivo ".
I nostri ospiti saranno Falco Tomen, builder e "machinemer" e Lucrezia ah, entrambi owner ideatori e fondatori di Italy's Heaven e di MTC
per i builder e gli architetti che vogliono partecipare ed avere informazioni dettagliate, mandate un IM a Vive Voom, o un messaggio al suo indirizzo luca.lisci@gmail.com o iscrivetevi al gruppo 2lifecast creative hub.
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lunedì 5 gennaio 2009
Prosegue la Roadmap di Milano Metropoli Hub Creativo

Si è svolto lunedì 22 dicembre scorso il primo incontro con il progetto Hub Creativo.
un momento interessante dove si sono messe le basi per i prossimi incontri. Il progetto è stato presentato ai builder in un dibattito che ha sollevato tante questioni, tutte molto importanti e stimolanti.
'Progetta il tuo Hub Creativo' non è un contest: va oltre le modalita' del 'concorso' ( che vede premiata la creatività del builder migliore ) e si organizza per essere un vero e proprio 'workshop' il cui obiettivo e' affrontare nuovi modi di collaborare in Second Life nel processo di progettazione di una architettura.
Nelle sessioni di questo laboratorio getteremo le basi di un metodo di progettazione partecipata, utilizzando il mondo digitale come ambiente per coinvolgere cittadino, pubbliche amministrazioni, enti e community nella condivisione dei processi di gestione del territorio, con l'esplicita intenzione di portare le attivita' inworld a integrarsi nella economia di gestione RL. Second Life insomma che possa essere uno strumento per generare un 'marketplace' del progetto in cui le simulazioni dell'architettura sono 'praticabili', e 'visitabili' in tempo reale e dunque anche 'acquistabili' come soluzioni vincenti.
Ovviamente si tratta di un corso di sperimentazione!.. Sin da subito affrontiamo temi molto importanti: uno fra tutti il tema della governance di creativi e cittadini: che valore hanno le indicazioni e le proposte nel modificare le scelte di una amministrazione? Oppure anche il tema del 'circuito' Blog/Community + Second Life : è esso sufficiente per generare progetti consistenti?
Il progetto è ancora in itinere, benchè sia delineato il suo obbiettivo, la strada per raggiungerlo avrà molte variazioni.
Invitiamo tutti i builder, gli architetti e tutti i digital citizens dei mondi virtuali interessati alla ricerca di strumenti produttivi innovativi a partecipare: ci sarà sempre bisogno di voci e di esperienze nuove.
'HUB CREATIVO' e' un Progetto promosso da Milano Metropoli agenzia del territorio, la Provincia di Milano, sostenuto da 2Iifecast per CrossCreative.
In allegato qui trovi:
1 il documento del progetto con il calendario e la Roadmap
2 il documento delle specifiche delle destinazioni d'uso dell'hub e la relativa area
3 testo notecard per la prima tappa
4 i logo per l'allestimento.
per ulteriori informazioni
mandate un IM a: : Vive Voom, Stex Auer, Core Tatham
inviate una mail a staff@2lifecast.com
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venerdì 19 dicembre 2008
User Generated Architecture. Incontri di costruzione del progetto MilanoMetropoli.

2lifecast è il progetto che sto seguendo assiduamente da diversi mesi, causa della mia assenza qui, e ora le due cose si intrecciano.
questo evento è il primo di una serie di interventi che2lifecast attiverà e che vedono coinvolte risorse creative in second life e risorse territoriali.
Pubblico qui integralmente la notecard distribuita Inworld
2LIFECAST ti invita a entrare a far parte del gruppo che realizzera' le architetture virtuali proposte dalla community delle aziende creative del distretto Hub Creativo di Milano. Nella land dedicata in second life, avranno posto le costruzioni basate sui progetti che hanno come committenti i partecipanti al blog. Unisciti al team di virtual designer, scripter, artisti digitali: la prima sessione di presentazione delle attivita' si terra' lunedì 22 dicembre alle ore 22 CEST . Una volta realizzate, le architetture virtuali verranno esibite all'attenzione della provincia di Milano in un evento pubblico che si terrà a Milano il 20 gennaio 2009, e saranno elemento fondamentale per la progettazione degli spazi reali del futuro distretto creativo milanese.
Per informazioni manda un IM a : Vive Voom, Stex Auer, Core Tatham.
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Eventi
lunedì 27 ottobre 2008
video report del Second Life Barcamp

ecco qui la registrazione della giornata. Non è editato dunque ci sono un po' di tagli qua e la e l'audio a volte viene sommerso dal rumore ambientale... comunque eccolo qui!
parte 1
parte 2
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festival della creatività
martedì 2 settembre 2008
La Singolarità è vicina? : incontro con David Orban su Brain 2 Brain
Ora: 7 Settembre 2008 dalle 9pm to 10pm CEST
SLURL: http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/183/183/47
Organized By: Zygmunt Ballinger (aka MarioEs)
dopo la parentesi estiva, che fra l'altro è stata de tutto aleatoria, dato che al b2b il cervello non si spegne mai, riprendono i talkshow con personalità Inworld e Inreal su argomenti di innovazione, tecnologia e...visionarietà.
Apre la stagione di incontri al Brain 2 Brain Creative Cultural Club, David Orban che ci accompagnerà nell'esplorazione della Singolarità Tecnologica, un argomento che è sempre più di attualità che vedrà nel prossimo futuro una evoluzione del rapporto-simbiosi uomo-tecnologia, che, come sempre accade, ha già seminato i suoi segnali deboli nel presente ...
La serata sarà trasmessa in diretta da 2lifecast da questo indirizzo: rtsp://stream2.top-ix.org/b2b_orban
che potrà essere condiviso visibile da tutti sia inworld, inserendo la stringa nel campo media della vostra parcel, sia Inreal con un player ( QuickTime Player o Real Player)
Il Brain 2 Brain Club e 2lifecast aprono la loro collaborazione con questo progetto di condivisione e diffusione di contenuti da e per il Metaverso, rendendo reale e tangibile la potenzialità di questa piattaforma che sempre più si apre al mondo della comunicazione e dei media. Obbiettivo comune è quello di sviluppare la qualità del network e creare format cross-media.
per avere informazioni sul palinsesto delle trasmissioni:
http://www.google.com/calendar/embed?src=j18gh5k089cbhmmkq8a2p456io%40group.calendar.google.com&ctz=Europe/Rome
SLURL: http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/183/183/47
Organized By: Zygmunt Ballinger (aka MarioEs)
dopo la parentesi estiva, che fra l'altro è stata de tutto aleatoria, dato che al b2b il cervello non si spegne mai, riprendono i talkshow con personalità Inworld e Inreal su argomenti di innovazione, tecnologia e...visionarietà.
Apre la stagione di incontri al Brain 2 Brain Creative Cultural Club, David Orban che ci accompagnerà nell'esplorazione della Singolarità Tecnologica, un argomento che è sempre più di attualità che vedrà nel prossimo futuro una evoluzione del rapporto-simbiosi uomo-tecnologia, che, come sempre accade, ha già seminato i suoi segnali deboli nel presente ...
La serata sarà trasmessa in diretta da 2lifecast da questo indirizzo: rtsp://stream2.top-ix.org/b2b_orban
che potrà essere condiviso visibile da tutti sia inworld, inserendo la stringa nel campo media della vostra parcel, sia Inreal con un player ( QuickTime Player o Real Player)
Il Brain 2 Brain Club e 2lifecast aprono la loro collaborazione con questo progetto di condivisione e diffusione di contenuti da e per il Metaverso, rendendo reale e tangibile la potenzialità di questa piattaforma che sempre più si apre al mondo della comunicazione e dei media. Obbiettivo comune è quello di sviluppare la qualità del network e creare format cross-media.
per avere informazioni sul palinsesto delle trasmissioni:
http://www.google.com/calendar/embed?src=j18gh5k089cbhmmkq8a2p456io%40group.calendar.google.com&ctz=Europe/Rome
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mercoledì 30 luglio 2008
Ancora su iCommons Summit in SL
Beh, sono contento del nostro lavoro e della collaborazione con l'amico David Orban.
Un nuovo piccolo tassello per 2lifecast!
intanto una comunicazione di servizio: land associate e URL per lo streaming
streaming Url
Video streaming rtsp://stream2.top-ix.org/isummit.sdp
land su cui si sta effettuando lo streaming:
http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/185/186/47 (brain2brain)
http://slurl.com/secondlife/Dulcamara/115/51/64 ( museo del metaverso)
http://slurl.com/secondlife/Musa/124/110/35 (musa)
http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20E/151/213/44 ( experience italy)
http://slurl.com/secondlife/Vulcano/28/35/725 (pyramid)
infine un grazie sincero a Papper che ci ha dato visibilità nel suo notiziario!
Un nuovo piccolo tassello per 2lifecast!
intanto una comunicazione di servizio: land associate e URL per lo streaming
streaming Url
Video streaming rtsp://stream2.top-ix.org/isummit.sdp
land su cui si sta effettuando lo streaming:
http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/185/186/47 (brain2brain)
http://slurl.com/secondlife/Dulcamara/115/51/64 ( museo del metaverso)
http://slurl.com/secondlife/Musa/124/110/35 (musa)
http://slurl.com/secondlife/Experience%20Italy%20E/151/213/44 ( experience italy)
http://slurl.com/secondlife/Vulcano/28/35/725 (pyramid)
infine un grazie sincero a Papper che ci ha dato visibilità nel suo notiziario!
martedì 29 luglio 2008
CRM etico? Sì, grazie!

Ultimamente affronto in diverse occasioni il problema della privacy.
Sostengo da molto, potrei dire da sempre, che la privacy è un diritto fondamentale, ma, del tutto al pari con il diritto d'autore, risulta ormai specchio assolutamente infedele di quelle che sono le reali necessità dei cittadini digitali e sostanzialmente incapace di dare, poichè agisce sempre e solo nell'ambito della protezione e mai del'AFFERMAZIONE, vero valore all'identità degli individui.
Rimane essenziale, ovviamente ma è necessaria una revisione radicale di come far passare le varie leggi sulla provacy da tutela a promotore dell'identità. Probabilemente è anche una questione di maturità dei cittadini stessi alla questione, e per questo mi pare ancora ben lontano il momento di una ampia consapevolezza a proposito.
Detto questo, e partendo nell'impresa di 2lifecast, mi trovo ad afforntare non da specialista ma da utilizzatore, la questione della provcy e del tracciamento delle attività dei residenti in SecondLife.
Affrontando la questione con diverse persone, tutte mi hanno confermato le loro perplessità in proposito.
Ora, la privacy in SecondLife è questione oltremodo delicata, poichè di un residente avatar è possibile sapere tutto, ma proprio tutto, da ciò che fa a ciò che dice.
Stante il fato che questo sia fattibile, altrettanto certo è il fatto che sia necessario costituire a questo proposito policy di trasparenza immediate fra owner e residente.
il tracciamento delle attività sulla propria land è cosa lecita, se serve a capire e migliorare un servizio, o ad orientarti per comprendere meglio quello che pensa la gente.
E' lecito sopratutto se si concorda preventivamente quanto ogni residente vuole far sapere.
Questo credo sia il vero cuore della questione, perchè il conseso al loro trattamento possa diventare un mezzo per far crescere il sistema e al contempo tutelare i residenti.
Questa idea non è farina del mio sacco, ma un progetto ideato e promosso da Active121, denominato metaverse trust.
Ha avuto solo la sfortuna di essere in anticipo sui tempi, ma ora credo sia arrivato il momento per riprendere quel discorso interrotto.
Ho impostato un topic su facebook, se qualcuno vuole puo' dare la su a idea qui...
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